Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha vietato l’utilizzo dei modelli AI di DeepSeek in tutti i sistemi IT delle agenzie civili federali, imponendo la rimozione immediata dei prodotti e dei servizi dell’azienda cinese dai computer. L’ordine, pubblicato sul Federal Register, prevede inoltre l’esclusione di DeepSeek da future gare di appalto.
Secondo le autorità americane, l’uso di DeepSeek potrebbe consentire al Partito Comunista Cinese di accedere a dati sensibili dei dipendenti federali. Il governo ha espresso preoccupazione che i modelli dell’azienda contengano malware e vulnerabilità di sicurezza, oltre a potenziali legami con il governo cinese.
DeepSeek è emersa nel 2025 con il modello R1, che offriva prestazioni comparabili a quelle del modello o1 di OpenAI a costi inferiori. Anthropic ha evidenziato che questo risparmio è stato ottenuto sfruttando le capacità di Claude tramite distillazione. Per l’addestramento del modello V4, l’azienda ha impiegato le GPU NVIDIA Blackwell, una pratica che viola la legge sulle esportazioni.
L’azienda cinese era già sotto osservazione negli Stati Uniti da diversi mesi. L’ordine non specifica un termine entro cui i sistemi devono essere depannati, ma impone la rimozione immediata dei prodotti DeepSeek dai computer federali.
La portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha definito l’intervento come una politicizzazione della tecnologia e ha dichiarato che la Cina difenderà con fermezza i diritti e gli interessi delle sue imprese. Il governo cinese ha proposto di aggiungere all’elenco di controllo delle esportazioni diverse tecnologie AI, tra cui modelli e agenti. Le aziende locali hanno recentemente sviluppato modelli open‑weight, come Kimi K3 di Moonshot AI e GLM‑5.3 di Z.ai, con prestazioni comparabili a quelle dei costosi modelli statunitensi.