La Competition and Markets Authority (CMA) ha lanciato una consultazione pubblica per assicurare un accesso meno vincolante al chip NFC degli iPhone, con l’intento di aumentare la concorrenza nel settore dei pagamenti contactless nel Regno Unito.
Da più di due anni, gli sviluppatori europei possono accedere gratuitamente al chip NFC per creare app di pagamento alternative a quelle di Apple, in linea con l’obbligo di interoperabilità previsto dal Digital Markets Act. Con l’uscita di iOS 18.1, l’accesso al chip NFC è stato esteso anche ad altri paesi, tra cui il Regno Unito. Tuttavia, la CMA osserva che le regole di accesso e le commissioni elevate impediscono alle imprese britanniche di offrire soluzioni competitive, al contrario di quanto avviene in Europa con app come Vipps, PayPal, Klarna, Curve e BBVA.
Secondo la proposta della CMA, Apple dovrebbe consentire l’accesso al chip NFC sia tramite l’Host Card Emulation (HCE), standard europeo, sia tramite la tecnologia proprietaria Secure Element (SE). La CMA non richiede un accesso gratuito, ma una riduzione sostanziale delle commissioni attuali, al fine di permettere una concorrenza reale e una maggiore scelta per gli utenti. Le parti interessate possono inviare osservazioni entro il 17 novembre, e Revolut ha espresso un giudizio positivo sulla proposta.
Apple, per la sua parte, ha sostenuto che gli sviluppatori possono già offrire pagamenti contactless grazie alla tecnologia NFC e al Secure Element, che conserva informazioni sensibili come le credenziali delle carte e le chiavi crittografiche. L’azienda afferma di non necessitare di un approccio con minori tutele in termini di privacy e sicurezza, e di continuare a collaborare con la CMA per trovare una soluzione che sia nel migliore interesse degli utenti.
“Apple deve consentire l’accesso al chip NFC anche in UK”, ha dichiarato la CMA, ribadendo l’importanza di un mercato aperto e competitivo per i pagamenti contactless nel Regno Unito.