Nvidia ha presentato il Nemotron 3.5 Super VL, un modello da 120 miliardi di parametri progettato per agenti enterprise. Sebbene utilizzi meno parametri rispetto al Nemotron 3 Ultra, l’azienda afferma di raggiungere la stessa precisione nelle attività di esecuzione di istruzioni e di utilizzo di tool.
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Per le soluzioni edge, la società ha introdotto due modelli Bolt leggeri. Questi sono destinati a funzionare localmente su PC AI che eseguono il chip Nvidia RTX Spark e su workstation con DGX Spark. I dispositivi, rivolti a consumatori, programmatori e professionisti aziendali, sono già disponibili sul mercato in collaborazione con Microsoft e Dell.
Il Super VL è già in uso da aziende come Skydance, EY, Ramp, Crowdstrike, Perplexity e Salesforce. L’azienda sostiene che il modello completa i compiti più rapidamente rispetto a Opus 5, GPT 6.1 Sol, Luna e Astra quando è post‑addestrato su attività specifiche di agenti, tra cui l’intelligenza documentale, la contabilità finanziaria, la sperimentazione scientifica, le richieste di assicurazione medica e la resilienza a minacce di sicurezza.
Il Nemotron 3.5 Bolt 74B‑A9B, con 74 miliardi di parametri, è pensato per compiti locali di ragionamento multi‑passo, chiamata di tool e navigazione web. Il Bolt E4B, più piccolo, è destinato a agenti conversazionali. I due modelli Bolt sono disponibili ora, mentre il Bolt E4B sarà rilasciato più avanti questo mese.
Il Super VL e i Bolt 74B‑A9B sono già in produzione. Nvidia promuove l’uso di modelli open‑weight nei data center aziendali per eseguire il post‑training su dati proprietari, mentre punta alla vendita di PC con chip RTX Spark per eseguire agenti localmente. Con questa strategia, l’azienda si inserisce nella tendenza delle imprese di gestire i propri modelli open nei propri data center, garantendo autonomia e proprietà sui risultati.