Call of Duty è presente sul mercato da moltissimo tempo e ha ottenuto 500 milioni di copie vendute, oltre un miliardo di download su dispositivi mobili. Tyler Bahl, responsabile marketing di Activision, ha spiegato che la popolarità del brand comporta una sorta di “tassa” di copertura mediatica. Secondo lui, la serie è “normalizzata” perché i fan dimenticano l’enorme lavoro che spetta a 4.500 dipendenti dedicati allo sviluppo.
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Il responsabile ha sottolineato che la percezione di un “tasso di Call of Duty” si manifesta quando le recensioni e la copertura si concentrano su titoli indie e nuove uscite su Steam, trascurando la dedizione delle squadre di sviluppo. “Ci sono 4.500 dipendenti che cercano di realizzare la migliore esperienza possibile”, ha affermato Bahl.
Modern Warfare 4: un nuovo capitolo per la serie
Il nuovo gioco, Call of Duty: Modern Warfare 4, è previsto per il 23 ottobre 2026 e sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Switch 2 e PC. Le prenotazioni su Steam hanno già doppiato quelle di Black Ops 7, segnale positivo dopo l’insoddisfacente ricezione del precedente titolo.
Bahl ha dichiarato che l’obiettivo della campagna di marketing di quest’anno è stato mettere in evidenza non solo il numero di giocatori, ma anche la maestria dietro lo sviluppo. “Vogliamo rendere Modern Warfare 4 più cinematografico e autentico”, ha aggiunto, evidenziando la volontà di recuperare la grinta che contraddistingue la saga.
Il franchise ha dimostrato di essere uno dei più grandi di sempre, con 100 milioni di giocatori free‑to‑play e una forte presenza internazionale. La nuova uscita mira a rispondere alle critiche ricevute su Black Ops 7 e a consolidare la reputazione di Call of Duty come leader del settore.