Le carte Pokémon cinesi si dividono in due edizioni: cinese tradizionale, destinata a Taiwan e Hong Kong, e cinese semplificato, lanciata ufficialmente nella Cina continentale alla fine del 2022. Il confronto più interessante nasce soprattutto da quest’ultima.
La caratteristica più evidente riguarda le finiture delle carte di rarità elevata. Oltre all’illustrazione, le carte in cinese semplificato incorporano olografia e texture, elementi che conferiscono un effetto riflettente e un rilievo sulla superficie. In queste versioni le lavorazioni risultano più marcate e brillanti rispetto alle corrispondenti italiane, accentuando i dettagli del disegno.
Il testo compatto del cinese permette di rendere l’illustrazione più chiara, ma la differenza principale è il metodo di stampa. Le carte cinesi sono prodotte in Giappone, mentre le versioni occidentali provengono dall’America. Il materiale giapponese conferisce una qualità superiore, percepibile anche al tatto.
Per aumentare la sicurezza, alcune carte in cinese semplificato includono loghi e dettagli riflettenti nella superficie, rendendo più difficile la contraffazione. Il retro utilizza lo stesso logo internazionale Pokémon delle carte italiane, quindi non vi sono differenze in questo aspetto.
Al di là delle preferenze estetiche, le carte cinesi offrono vantaggi pratici ai collezionisti: Gift Box, cofanetti da collezione, raccoglitori, bustine protettive e carte promozionali esclusive non disponibili in Italia.
Un punto cruciale da ricordare è che le carte cinesi non possono essere usate nei tornei Play! Pokémon in Italia. Se il tuo obiettivo è avere finiture uniche o carte difficili da trovare, queste versioni sono ideali, ma non saranno valide per le competizioni nazionali.