Zelda Tears of the Kingdom è ora giocabile su MacOS grazie a un porting nativo destinato ai dispositivi con chip Apple Silicon. La versione è stata realizzata tramite un processo che non è stato dettagliato, ma i risultati mostrano prestazioni impressionanti.
Su un Mac Mini dotato di chip M4 e 16 GB di RAM, il titolo gira a 1440p con un framerate medio di 90 fps, raggiungendo anche 120 fps nei menu. La grafica è nitida e la qualità visiva è quasi indistinguibile dalla versione console.
Un altro punto di forza è la quasi totale assenza di caricamenti, che rende l’esperienza fluida. Il gioco supporta pienamente mouse e tastiera, permettendo un controllo preciso e naturale.
Questo sviluppo potrebbe aprire la strada ad altri porting di esclusive console su MacOS, fino a quando Nintendo non deciderà di intervenire per fermare la tendenza. La notizia è riportata a solo scopo informativo, con l’osservazione che la redazione condanna ogni forma di pirateria.