Il CEO di CyberConnect2 lancia il suo verdetto sul futuro del gioco fisico
La questione dei titoli distribuiti esclusivamente in digitale torna al centro del dibattito, dopo la bufera che ha investito Sony e dalla quale l’azienda non è ancora uscita. A dare la propria opinione è ora Hiroshi Matsuyama, amministratore delegato di CyberConnect2, che ha scelto i social per esprimersi senza mezzi termini sul destino che attende il supporto fisico nei prossimi anni. Il manager ha pubblicato un breve video sul suo profilo TikTok, tappa di una serie di contenuti in cui risponde alle domande poste dai neoassunti della sua azienda. Il riferimento all’annuncio di Sony è evidente: la compagnia giapponese ha dichiarato che a partire dal 2028 i giochi per le sue console saranno disponibili solo in formato digitale.
La presa di posizione di Matsuyama arriva in un clima tutt’altro che tranquillo: la decisione del colosso di Tokyo ha infatti generato preoccupazione e indignazione tra i giocatori, che vedono nell’addio ai dischi la perdita di una tradizione consolidata e di una forma di possesso concreto dei propri acquisti. Proprio su questo fronte si innesta il ragionamento del CEO, che con toni diretti sposta l’attenzione dal sentimento dei fan alla concretezza economica dell’industria.
Perché il digitale porterebbe ‘solo benefici’ agli sviluppatori
Lontano dalle paure del pubblico, Matsuyama si dichiara fiducioso riguardo alla transizione verso la distribuzione interamente digitale, sostenendo che porterà