Il software di assistenza alla guida di Tesla cambia identità sul mercato europeo: il sistema noto come Full Self-Driving (Supervised) diventa Tesla Assisted Driving. La decisione arriva dopo le obiezioni del ministero dei trasporti tedesco, che aveva contestato la denominazione originaria. Per l’azienda di Elon Musk si tratta di una retromarcia significativa, dopo anni di uso del vecchio nome nonostante il sistema richieda supervisione umana continua e la disponibilità a riprendere il controllo del veicolo in ogni momento.
Il compromesso con la Germania apre la strada all’Europa
La svolta nasce da un confronto diretto con il ministro dei trasporti tedesco Steffen Bilger, che all’inizio del mese aveva definito fuorviante l’etichetta Full Self-Driving, poiché il software non esegue l’intera attività di guida al posto della persona. Come riferisce un comunicato ufficiale del ministero, Tesla ha proposto la modifica del nome dopo un colloquio con Bilger avvenuto il mese scorso. Il ministro ha annunciato che ora si adopererà per l’approvazione di Tesla Assisted Driving in tutta Europa, in vista di un voto a livello UE che potrebbe svolgersi entro la fine dell’anno. Il CEO Elon Musk ha ringraziato pubblicamente Bilger su X nel corso della settimana.
La rinomina potrebbe rivelarsi strategica per l’azienda: un via libera continentale amplierebbe l’adozione del sistema e aprirebbe alla casa automobilistica una potenziale fonte di entrate considerevole. Musk insiste da tempo perché FSD (Supervised) venga omologato in Europa. Nel giugno 2025 aveva scritto su X: