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Gaming

Steam Next Fest 2026: la sovrabbondanza di giochi IA spazzatura spinge i giocatori a chiedere un filtro dedicato

Redazione
Last updated: 20 Ottobre 2026 22:05
Redazione
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3 Min Read
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Steam Next Fest 2026 si è aperto il 19 ottobre con la promessa di demo gratuite per centinaia di titoli in arrivo. L’evento, tradizionalmente una vetrina per progetti indipendenti di valore, si è invece trasformato in un mare di giochi IA di bassa qualità che hanno reso difficile distinguere il contenuto di valore.

Approfondisci: Valve lancia i set di achievement su Steam per proteggere il 100% e archiviare obiettivi

La sovrabbondanza di titoli realizzati con l’intelligenza artificiale ha spinto molti utenti a rinunciare alla classica pratica di scorrere l’intero catalogo. Le critiche si sono concentrate soprattutto sui social, dove i giocatori chiedono a Valve di introdurre un filtro che permetta di escludere i giochi che utilizzano contenuti generati dall’IA, alla stregua di quello per i titoli con contenuti sessuali espliciti.

Valve ha già stabilito alcune regole: le linee guida di Steamworks obbligano gli sviluppatori a dichiarare l’uso dell’IA generativa durante la registrazione, distinguendo tra contenuti creati prima della pubblicazione (immagini, testi) e risorse generate in esecuzione (ad esempio sistemi vocali). Tuttavia, l’articolo evidenzia che non tutti i giochi dichiarerebbero correttamente l’impiego di queste tecnologie. Tra i casi citati figurano Tainted Grail e RideShare Simulator, accusati di non aver segnalato adeguatamente l’uso di contenuti generati dall’IA.

Il problema va oltre la difficoltà di orientarsi nel catalogo: alcuni sviluppatori indipendenti temono che gli strumenti automatizzati possano copiare rapidamente le loro produzioni, creando giochi derivativi prima ancora dell’uscita degli originali. Questa possibilità di estrarre risorse e replicare caratteristiche di un progetto alimenta preoccupazioni sulla tutela del lavoro creativo.

Un esempio concreto è quello di Drunken Goddess Reflux. Il publisher Alliance Arts e lo sviluppatore WHO YOU hanno deciso di cancellare la demo pubblica prevista per lo Steam Next Fest, optando per un test a porte chiuse per proteggere il gioco. La rimozione della demo pubblica è stata accolta con preoccupazione, poiché molti temono che i casi di plagio possano spingere altri sviluppatori a comportarsi allo stesso modo, facendo sparire le demo migliori.

Al momento, Valve non ha annunciato l’introduzione di un filtro per escludere i giochi che utilizzano l’IA. Una possibile alternativa è l’estensione open source AI warning for Steam, pensata per aiutare gli utenti a individuare i contenuti interessati.

TAGGED:filtroIANext FestPlagioSteamValve
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