Chi accumula da anni abbonamenti PlayStation Plus, offerte morsicate sullo store e titoli gratuiti riscattati al volo, si ritrova spesso con una Libreria PS5 affollatissima, un vero buco nero in cui un videogioco può andare a nascondersi. E il momento peggiore per accorgersene è sempre quello in cui viene voglia di riprenderlo in mano.
La buona notizia è che un software assente dalla schermata iniziale non è affatto disperso. Il primo punto da controllare è la Libreria, raggiungibile tramite l’icona dedicata presente nella Home. All’interno, il sistema separa i titoli tra “La tua collezione” e le aree riservate ai giochi installati. Quando il gioco non risiede sul disco interno, nella collezione appare l’icona del download, a condizione però che sia stato riscattato o comprato con l’account attualmente in uso. Un altro strumento utile sono i filtri collocati in alto, che consentono di affinare la ricerca per piattaforma, abbonamento o altri criteri.
Account e abbonamento sotto la lente
Se la ricerca non porta da nessuna parte, la spiegazione potrebbe stare nell’account. Sulla stessa console possono esistere più profili: prima di disperare, conviene considerare che l’acquisto potrebbe risultare collegato a un altro utente, magari uno creato tempo fa. Anche il Paese dell’account pesa non poco, dato che certi giochi seguono la regione d’acquisto.
Un inganno in cui cadono in molti riguarda il servizio a pagamento: “I giochi di PlayStation Plus restano disponibili solo fin quando il servizio è attivo; se l’abbonamento è scaduto, i titoli del catalogo spariscono dalla libreria giocabile anche se i progressi sono conservati”. Discorso differente per i giochi del mese, che rimangono agganciati all’account purché si rinnovi il piano e tornano fruibili una volta riattivato l’abbonamento.
Qualora tutte queste verifiche fallissero, resta un’ultima strada: aprire lo storico delle transazioni. Se il gioco compare lì ma continua a non farsi trovare, l’unica mossa rimasta è rivolgersi al supporto PlayStation.