Di PlayStation 2 si ricordano soprattutto la libreria di videogiochi e la riproduzione dei film in DVD. C’era però una capacità della console Sony che molti hanno probabilmente cancellato dalla memoria: PlayStation 2 poteva trasformarsi in un lettore di CD audio a tutti gli effetti, sostituendo un impianto dedicato.
La macchina, lanciata in Giappone nel 2000 e arrivata in Europa nel corso dello stesso anno, permetteva di riprodurre i normali CD musicali direttamente attraverso il televisore, risparmiando l’acquisto di un impianto stereo separato. Una caratteristica che non nasceva con la PS2: era stata ereditata dalla prima PlayStation e contribuiva a rendere la nuova console un dispositivo multimediale dalla flessibilità notevole.
Come funzionava il lettore CD
La procedura era estremamente semplice. Bastava inserire un disco musicale nel vano della console perché comparisse a schermo un’interfaccia con l’elenco numerato delle tracce. Tramite il controller DualShock 2 era possibile scegliere il brano desiderato, sospendere la riproduzione o passare direttamente al pezzo successivo.
Le possibilità andavano oltre la semplice selezione dei brani. Il sistema integrava opzioni tipiche degli stereo di casa: riproduzione casuale, ripetizione di una singola traccia o dell’intero album e perfino la costruzione di una playlist personalizzata. Per chi cercava il massimo comfort esisteva anche la gestione tramite il telecomando DVD ufficiale, commercializzato separatamente.
Un dispositivo multimediale in anticipo
Oggi una funzione del genere può sembrare quasi banale, ma ai primi anni Duemila costituiva una comodità considerevole. PlayStation 2 non si limitava a far giocare: era capace di rimpiazzare diversi apparecchi collegati al televisore, riunendo videogiochi, film e musica in un’unica macchina.