Il mese di ottobre porta con sé un clima che spinge a cercare il brivido: atmosfere cupe, i colori della natura che cambiano e soprattutto Halloween, la festa delle paure per eccellenza. Se è salita una voglia irrefrenabile di videogiochi horror, non siete i soli: per questo abbiamo selezionato cinque titoli capaci di soddisfare gusti differenti, dal mistero da seguire sera dopo sera all’incubo puro.
Alan Wake 2, il mistero tra i boschi di Bright Falls
Qui si cammina tra boschi umidi, oscurità e una cittadina che nasconde delitti rituali: Bright Falls ha l’atmosfera ideale per le sere d’autunno. La storia si snoda su due binari paralleli: da un lato l’agente FBI Saga Anderson, impegnata a far luce su strani omicidi, dall’altro lo scrittore Alan Wake, che cerca una via d’uscita dal Luogo Oscuro. Le due prospettive si intrecciano in un horror pensato per chi vuole un mistero da seguire per più serate, non soltanto qualche mostro da abbattere. Alan Wake 2 è disponibile su Amazon in versione PS5.
Silent Hill 2 Remake, la nebbia perfetta per ottobre
È una lettera della moglie defunta a riportare James Sunderland a Silent Hill. Nel remake firmato Bloober Team, la nebbia avvolge una città che pareva aspettare soltanto lui, e ogni strada da esplorare risulta più inquietante della precedente. Proprio l’ambientazione uggiosa e grigia lo rende perfetto per questo periodo: è la scelta giusta per chi cerca un horror psicologico capace di unire la paura a una certa dose di emotività. Silent Hill 2 Remake è su Amazon.
Darkwood, quando il tramonto è una minaccia
Darkwood trasforma il tramonto in un momento che non si vorrebbe mai vedere: una volta calata la notte, pregare è l’unica cosa che rimane. Il gioco alterna due fasi: di giorno si esplora il bosco, si raccolgono risorse e si preparano le difese; la sera ci si barrica nel rifugio sperando di arrivare al mattino. La tensione è palpabile perché nasce dall’attesa stessa e dal passare del tempo.
Little Nightmares II, la fiaba macabra
Mono e Six attraversano un mondo deformato dalle trasmissioni di una torre in Little Nightmares II, e lungo il cammino si scontrano con un Cacciatore sanguinario e un’Insegnante che nessuno vorrebbe incontrare a scuola. Con questo titolo ottobre prende il colore della fiaba macabra: è la scelta perfetta per chi ad Halloween preferisce entrare in un brutto sogno piuttosto che impugnare un fucile.
The Mortuary Assistant, il turno più scomodo di sempre
Il turno notturno di Rebecca Owens prevede imbalsamazioni, ma anche un problema non previsto: le presenze demoniache. Mentre si lavora sui cadaveri, bisogna raccogliere indizi e compiere rituali per identificare e bandire il demone. Per Halloween è un’accoppiata perfetta, ma non è una proposta adatta a tutti: il trattamento dei corpi è piuttosto esplicito e l’obitorio resta un luogo sgradevole da esplorare anche quando non accade nulla di soprannaturale.