Il mistero attorno al filmato spuntato online nei giorni scorsi è ormai risolto: Jason Schreier di Bloomberg ha verificato personalmente la natura del leak, certificandone l’autenticità. Il giornalista ha anche chiarito quale fosse il titolo ufficiale del progetto: Mass Effect Universe. Una conferma che arriva però in un momento drammatico per lo studio canadese, perché il gioco non vedrà mai la luce.
Secondo quanto ricostruito da Schreier, il progetto era ancora in fase di sviluppo fino al giorno stesso della chiusura di BioWare: con lo spegnimento definitivo dello studio, ogni lavoro in corso è stato interrotto e il gioco è stato cancellato. Il trailer, quindi, rappresenta l’ultima testimonianza di un capitolo che non esisterà più.
Il filmato era stato pubblicato nella community r/masseffect con il titolo Mass Effect: Universe, e fin dalla prima visione aveva suggerito agli appassionati un cambio di rotta netto rispetto all’epopea della trilogia classica. Le prime letture degli utenti indicavano un allontanamento dalla guerra totale contro i Razziatori, in favore di atmosfere più spionistiche: operazioni sotto copertura, complotti e una minaccia dal respiro apparentemente più ridotto rispetto al conflitto galattico che ha segnato la saga.
Tra gli elementi che hanno fatto discutere spiccano due dettagli in particolare: la presenza di quella che sembra essere Liara T’Soni e il ritorno della Normandy. Due rimandi che, a giudizio della community, avrebbero legato il progetto alla trilogia originale, prospettando un ritorno nella Via Lattea dopo gli eventi narrati in Mass Effect 3.
Prima della conferma di Schreier, però, il quadro era tutt’altro che chiaro. Gli stessi moderatori del subreddit avevano riconosciuto di non poter confermare la provenienza del video, pur ritenendolo apparentemente credibile. Nessuno era dunque in grado di stabilire quando il filmato fosse stato realizzato, né quanto rispecchiasse davvero la direzione creativa intrapresa dal team di sviluppo prima dello stop definitivo.