Mach9 ha concluso un round di Serie A di 34 mila dollari, co‑guidato da First Round Capital e Bessemer Venture Partners. La raccolta, completata il 21 ottobre 2026, è stata arricchita da investitori come Prudence e Quiet Capital, che hanno già sostenuto la startup in fasi precedenti.
Fondata nel 2021 da Alex Baikovitz sotto il nome di Mach9 Robotics, l’impresa si è inizialmente occupata di hardware per ispezioni visive in ambito civile. Tuttavia, l’esperienza sul campo ha messo in luce che il vero collo di bottiglia non era il dispositivo, ma il modo in cui i dati venivano elaborati e trasformati in informazioni progettuali.
Per questo motivo Baikovitz ha deciso di abbandonare il termine “Robotics” dal nome e di concentrare l’attenzione sullo sviluppo di un software CAD alimentato da AI. Il risultato è un sistema che automatizza la conversione di dati laser e immagini in geometria di livello survey con precisione centimetrica, riducendo i tempi di progettazione di un fattore 10× rispetto ai sistemi tradizionali.
Il prodotto ha già raggiunto quasi 100 clienti in beta privata e viene impiegato su più di 2.500 progetti. La piattaforma consente agli ingegneri di disegnare, modificare e verificare la qualità del modello AI, garantendo la responsabilità professionale necessaria in questo settore.
Baikovitz ha sottolineato che i fondi raccolti saranno destinati a tre aree chiave: il miglioramento continuo del software, l’assunzione di esperti del settore e la scalabilità dell’intera organizzazione per rispondere alla domanda crescente.
Il percorso di Mach9 ha dimostrato che l’innovazione nel CAD può rappresentare un vantaggio competitivo significativo, soprattutto in un mercato dove la digitalizzazione delle infrastrutture è sempre più pressante. L’impresa ha già collaborato con stati come il Texas per progetti di mappatura dei trasporti, contribuendo a rendere i sistemi di gestione dei dati più sicuri ed efficaci.