Legora ha annunciato l’ultimo round Series E, raccogliendo 550 milioni di dollari e raggiungendo una valutazione di 8,8 miliardi di dollari. La società, specializzata nell’automazione dei flussi di lavoro per professionisti legali, si inserisce in un mercato che si sta spostando verso servizi AI più avanzati.
Il finanziamento arriva a poco più di un mese dopo che Harvey, principale concorrente di Legora, ha raccolto 550 milioni di dollari a una valutazione di 15,5 miliardi di dollari. Harvey ha anche comunicato di avere un ARR superiore a 200 milioni di dollari.
Il Series E segue l’estensione di 50 milioni di dollari del Series D, annunciata ad aprile, che aveva già portato la valutazione a 5,6 miliardi. All’epoca l’ARR era di 100 milioni di dollari; oggi supera i 200 milioni, secondo i dati divulgati da Legora.
La raccolta è stata guidata da Atreides Management, con la partecipazione di Baron Capital, Bessemer Venture Partners, General Catalyst, Menlo e altri investitori di rilievo. La startup prevede di utilizzare i fondi per espandersi ulteriormente in Nord America.
Le principali novità riguardano l’uso di AI per ottimizzare le operazioni legali, riducendo i tempi di gestione e migliorando l’efficienza dei professionisti del settore.