Kitsune: The Journey of Adashino è emerso tra le anteprime più affascinanti dell’Indie World 2026, presentando una fiaba moderna in cui la protagonista è una volpe. Il trailer, mostrato durante l’evento, mette in evidenza elementi tipici del folklore giapponese, come la volpe e l’amica rana che accompagnano la protagonista.
Il setting è un’isola avvolta dalle tenebre, dove luci spezzate illuminano il buio e creature inquietanti attendono di emergere. L’ambientazione è un mondo in 3D che unisce esplorazione, atmosfere suggestive e sequenze di fuga, trasportando i giocatori in un’ambientazione ispirata al folklore nipponico.
La protagonista, una ragazza-volpe, si ritrova su questa isola insieme al suo inseparabile amico-rana. Le luci custodite nei santuari sono fondamentali per aprire nuove zone e per sopravvivere alle persecuzioni degli oni, i demoni tradizionali del folklore giapponese.
Esplorazione e fuga
Il gameplay alterna fasi di esplorazione, in cui la volpe attraversa diverse aree, interagisce con gli abitanti e attiva le luci, a momenti di tensione in cui gli oni cacciano la protagonista. La meccanica della luce diventa cruciale per sopravvivere, fungendo da chiave per scoprire sentieri nascosti e raggiungere luoghi inaccessibili.
La luce come chiave
La luce non è solo uno strumento di difesa: è un elemento centrale nell’esplorazione, permettendo di individuare sentieri segreti e di accedere a zone altrimenti inaccessibili. Lungo il percorso, la giocatrice può incontrare altri personaggi, con cui dialogare per approfondire la conoscenza dell’isola e dei suoi misteri.
La produzione si concentra molto sul fascino del folklore classico nipponico, offrendo una struttura di gioco interessante. L’uscita del titolo è prevista per la primavera del 2027.
Durante l’Indie World di oggi sono state presentate anche le anteprime di City of None, di Celeste, e di Threads of Time.