Il servizio di backup cloud di ConnectWise è stato compromesso da hacker allineati allo stato cinese. L’attacco ha portato alla sottrazione di credenziali applicative, utilizzate per stabilire collegamenti di dati tra ConnectWise e i suoi clienti aziendali.
Con queste credenziali, i malintenzionati hanno potuto accedere all’ambiente Microsoft-hosted dei clienti come se fossero utenti autorizzati, ottenendo l’accesso a email e altri file.
Secondo Microsoft, gli aggressori hanno impiegato agenti AI per infiltrarsi rapidamente in circa 2.250 organizzazioni a un ritmo di quasi 3.000 tentativi di accesso al minuto. Tale velocità ha lasciato ai difensori poco tempo per rilevare e rispondere.
La rapidità dell’attacco è attribuita all’uso di ARTEX, un framework AI open‑source che collabora con modelli AI per testare le difese cibernetiche. Lo stesso software è stato impiegato in un recente compromesso dei sistemi finanziari della Corea del Sud, dove molte infrastrutture presentavano una sicurezza debole e mancava l’autenticazione a più fattori.
ConnectWise ha sospeso l’accesso al suo sistema di backup cloud e sta indagando sull’incidente. La società ha inoltre comunicato di lavorare al ripristino del servizio.