God of War Ragnarok detiene il primato commerciale tra i giochi PlayStation dell’attuale generazione di console. Le stime di Rhys Elliott, responsabile dell’analisi di mercato di Alinea Analytics, attribuiscono al titolo 21.6 milioni di copie vendute tra PlayStation e Steam, con un ricavo lordo di 1.4 miliardi di dollari. Il risultato colloca il gioco davanti a Marvel’s Spider-Man 2, che nei dati di agosto si fermava a 18.2 milioni di unità.
Il primato si spiega anche in ragione della disponibilità del gioco su piattaforme differenti: God of War Ragnarok è infatti disponibile sia su PS4 sia su PC, mentre Marvel’s Spider-Man 2 resta un’esclusiva console PS5. Inoltre, il titolo di Santa Monica Studio è arrivato sul mercato circa un anno prima, disponendo quindi di più tempo per accumulare vendite. Il confronto non si limita al numero di copie: secondo le stime riportate, Ragnarok sarebbe anche il gioco first-party PlayStation con il maggior incasso dell’attuale generazione di console.
Vendite, ricavi e vantaggio sull’esclusiva PS5
Il dato complessivo riguarda 21.6 milioni di copie vendute tra PlayStation e Steam. Di quest’ultime, 1.6 milioni sono attribuibili alla versione Steam. Il ricavo lordo stimato per God of War Ragnarok è pari a 1.4 miliardi di dollari, una somma che colloca il gioco al vertice dei titoli first-party PlayStation per incasso nella generazione corrente. I numeri descrivono un successo accumulato nel tempo, a distanza di anni dal debutto del titolo, e non il picco di vendite registrato nelle settimane immediatamente successive al lancio.
Il confronto con Marvel’s Spider-Man 2 mette in evidenza un divario di 3.4 milioni di unità rispetto ai 18.2 milioni di copie indicate dai dati di agosto. La differenza di pubblico potenziale è uno degli elementi indicati da Elliott: l’avventura di Insomniac Games può contare soltanto sulla base degli utenti PS5, mentre Ragnarok raggiunge anche chi dispone di PS4 e chi preferisce giocare su PC. L’esclusiva console, quindi, non si traduce automaticamente in un vantaggio commerciale in un contesto in cui i giocatori possono scegliere tra hardware differenti e piattaforme come Steam.
Il fattore temporale ha contribuito inoltre a favorire il accumulo delle vendite. Pubblicato circa un anno prima di Marvel’s Spider-Man 2, God of War Ragnarok ha potuto beneficiare di un periodo più ampio di commercializzazione. Secondo le stime riportate, il titolo di Santa Monica Studio rimane il gioco first-party PlayStation con il maggior incasso dell’attuale generazione di console. Le stime di Elliott tengono conto anche dei giocatori che sono entrati in possesso del titolo più tardi o che lo hanno comprato in un momento successivo rispetto al lancio.
Il 2026 e il contributo degli abbonamenti
Le vendite del 2026 confermano la continuità del successo. Nel 2026 God of War Ragnarok avrebbe già totalizzato 1,1 milioni di copie vendute, generando quasi 60 milioni di dollari. La quota del 68% del ricavo è attribuita a PlayStation, mentre la parte restante proviene dagli altri canali di distribuzione. Elliott ha definito il titolo un altro successo intramontabile per PlayStation, capace di vendere costantemente nel tempo.
Nel 2026 God of War Ragnarok avrebbe già totalizzato 1,1 milioni di copie vendute. Le vendite del 2026 avrebbero superato quelle di titoli usciti nello stesso anno, tra cui Gears of War: E-Day e Saros. Il risultato è rilevante per un gioco già presente sul mercato da tempo, che continua a generare acquisti nonostante l’esistenza di nuove uscite. Il dato mette in evidenza la capacità del titolo di mantenere un ritmo di vendita costante anche quando non è più una novità del catalogo.
Un ruolo importante lo svolge anche PlayStation Plus. 6,7 milioni di abbonati avrebbero giocato a God of War Ragnarok, e il gioco è stato aggiunto al catalogo PlayStation Plus Extra circa due anni fa. Questa presenza nel servizio in abbonamento ha ridotto la cannibalizzazione delle vendite, senza impedirne la crescita. Secondo Elliott, il risultato è ottenuto nonostante l’effetto di cannibalizzazione causato dal servizio in abbonamento, e dimostra la capacità del franchise di mantenere appeal anche al di fuori del momento del lancio.
Le dichiarazioni dell’analista descrivono un titolo capace di mantenere un ritmo di vendita costante nel tempo. Il risultato del 2026 arriva dopo quello di Elden Ring, che nel 2022 aveva monopolizzato l’attenzione del pubblico, ma il primato di God of War Ragnarok all’interno del catalogo PlayStation resta saldo. Il titolo ha quindi costruito un primato commerciale che non coincide con quello dell’anno di uscita, quando l’attenzione del pubblico si era rivolta verso un altro grande successo.
La serie televisiva e le prospettive sul franchise
Oltre ai risultati commerciali, Elliott ha espresso fiducia nell’adattamento televisivo di God of War prodotto da Prime Video, che potrebbe superare quello di Fallout. Dave Bautista è tra i protagonisti della serie. L’analista ha sottolineato come il successo del franchise non si limiti al videogioco, ma coinvolga anche il passaggio ad altri format.
La serie prodotta da Prime Video potrebbe rivelarsi un successo enorme, arrivando potenzialmente a superare persino Fallout. Si tratta di una previsione dell’analista, non di un risultato già verificabile: le stime commerciali riguardano il gioco, mentre l’eventuale andamento della serie resta incerto. La previsione si inserisce nel quadro di un franchise che, secondo l’analista, mostra una capacità di attrazione destinata a estendersi oltre il prodotto originale e ad attrarre un pubblico più ampio attraverso il formato televisivo.
Sul fronte dei prossimi titoli, l’attenzione si sposta verso God of War Laufey, la cui uscita è stata posticipata di qualche mese. Il nuovo capitolo dovrà raccogliere l’eredità di Ragnarok, che ha dimostrato una struttura di combattimento varia e stratificata, una grande varietà di nemici e mini boss e una narrazione dal tono più leggero rispetto al precedente. Secondo le valutazioni riportate, Ragnarok è anche più maturo del suo predecessore nelle dinamiche di gameplay, oltre a essere più completo e profondo.
Resta da verificare come sarà accolto God of War Laufey. Le caratteristiche indicate, relative alla profondità delle dinamiche di gioco, alla completezza dell’esperienza e alla varietà degli scontri, rappresentano il riferimento con cui misurare il nuovo progetto, la cui data di pubblicazione è stata quindi rinviata di qualche mese. Il rinvio ha allungato l’attesa, ma lascia aperta la possibilità che il nuovo capitolo sfrutti l’interesse già accumulato dal franchise e dai risultati commerciali di Ragnarok.