Dopo l’arrivo dei giochi PC di Steam sull’ecosistema del robottino di Google, la scena del mobile gaming registra un nuovo passo avanti: è comparso il primo emulatore di PlayStation 5 pensato per tablet, smartphone e console handheld Android. Il progetto si chiama CapyPS5 e permette a chi possiede un dispositivo mobile basato sul sistema operativo di Google di avviare alcuni titoli nati per la console di Sony.
L’autore è Ghael, sviluppatore indipendente già noto per aver creato l’emulatore Lemon Switch. CapyPS5 nasce come versione dell’emulatore FEX x86-64 e si appoggia a KytyPS5: una combinazione che, una volta installata su un terminale mobile, dà la possibilità di eseguire su Android una selezione di videogiochi PS5.
Il software è stato scritto dal programmatore amatoriale con l’ausilio dell’intelligenza artificiale e, come era prevedibile, pretende una potenza di calcolo tutt’altro che trascurabile. Lo stesso sviluppatore sta conducendo le proprie prove su hardware di fascia alta, in particolare sulla handheld AYN Odin 3, un dispositivo basato sul chip Qualcomm Dragonwing Q8. Su questa piattaforma l’esperienza risulta già relativamente fluida in titoli come Marvel Cosmic Invasion, Blasphemous, Stray e Dead Cells: “AYN Odin 3 riesce già ad eseguire le versioni PS5 di Stray e Dead Cells”.
Al momento CapyPS5 si trova alla versione alpha 0.0.1: la compatibilità è limitata a una manciata di videogiochi, che peraltro mostrano bug grafici evidenti. Il ritmo con cui questi progetti ‘potenziati’ dall’IA stanno progredendo richiama quanto accaduto con la versione ricompilata per PC di Gran Turismo Sport e di altre esclusive PlayStation. Alla luce di questi precedenti, “l’arrivo di una versione relativamente stabile e funzionante dell’emulatore di PS5 per sistemi Android sembra essere solo una questione di tempo”.
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