Dagli anni ’90 a oggi, ogni generazione di Pokémon ha acceso il dibattito tra sostenitori e detrattori degli starter. Non tutte le creature iniziali, però, hanno riscosso lo stesso successo: storicamente, i tipo Fuoco ed Erba hanno sempre goduto di maggiori simpatie presso il pubblico.
Starter d’Acqua, un filone da tempo sottotono
Se si eccettuano le prime generazioni, i Pokémon iniziali d’acqua sono rimasti a lungo un po’ in ombra presso gli appassionati. Le ultime due generazioni, in particolare, non hanno brillato per originalità nel design: Quaxly, lo starter acquatico di Pokémon Scarlatto e Violetto, è finito oscurato da Spirigatito, e la serie che va da Sobble fino a Popplio non ha lasciato grandi ricordi. Da un po’ di tempo, insomma, il tipo Acqua naviga in cattive acque, ma con Pokémon Vento e Onda la situazione potrebbe finalmente cambiare.
Gecqua, la lucertola che ha rubato il cuore ai fan
Il nuovo starter si è subito impostato all’attenzione come una creatura davvero interessante: “Molti fan considerano Gecqua una versione migliorata di Sobble”. La lucertola azzurra e blu ha già spinto la community a scervellarsi su come potrebbe evolvere. Qualunque sia il suo destino, l’accoglienza risulta nettamente più calda rispetto agli omologhi che l’hanno preceduta. A conquistare sono stati soprattutto i suoi lineamenti angelici e dolci, nonostante un testone sproporzionato rispetto al corpicino, un tratto che richiama alla lontana personaggi come Hello Kitty.
Un erede degno di Squirtle e Kaiminus
Nel complesso, gli starter del prossimo videogioco Pokémon sembrano ispiratissimi nel design come non accadeva da tempo immemore. “A giudicare dai post e dal buzz mediatico, Gecqua potrebbe essere uno dei preferiti dai fan della saga”, il JRPG firmato Game Freak. Uno starter d’acqua che si può considerare un degno erede di Squirtle, Kaiminus e Gobou, tre fra i migliori acquatici di sempre.
Il videogioco è atteso per il 14 ottobre 2026.