Epic Games ha dichiarato di integrare l’intelligenza artificiale sempre di più nello sviluppo di Unreal Engine. Il CEO Tim Sweeney ha pubblicato su X una conferma diretta: “stiamo già utilizzando strumenti d’IA per sviluppare codice per Unreal Engine”.
In precedenza, il vicepresidente esecutivo dello sviluppo Marcus Wassmer aveva spiegato che l’impiego dell’IA è cresciuto notevolmente nei team che si occupano di infrastrutture, motore grafico e videogiochi. Wassmer ha sottolineato che la priorità di Epic è “procedere più velocemente” piuttosto che “affrontare lo scetticismo”.
Il metodo adottato prevede che gli ingegneri non scrivano più direttamente la maggior parte del codice. Al loro posto, guidano strumenti di IA per produrre l’architettura desiderata. L’IA non sostituisce l’intero sviluppo del motore grafico; il processo avviene per iterazioni, introducendo nuove funzionalità mantenendo i limiti di memoria, performance e scalabilità.
Tra gli strumenti utilizzati figurano Claude Code e Codex. Secondo Wassmer, l’uso di questi strumenti ha quasi eliminato i bug non deterministici che si verificavano durante la preparazione dei contenuti per la compilazione, un problema che Epic aveva affrontato per dieci anni. Inoltre, l’IA ha accelerato l’ottimizzazione della compressione degli shader e la riscrittura di una parte significativa del sistema di rendering Direct3D 12.
Epic considera l’IA una componente centrale nello sviluppo software. Wassmer ha affermato che “il modo migliore per rispondere allo scetticismo è dimostrare la qualità dei giochi e degli strumenti che riusciamo a realizzare”. Non è chiaro se l’IA sia impiegata anche nello sviluppo di Unreal Engine 6.