Disney+ ha cessato di offrire la modalità HDR e la riproduzione a 4K in Italia tra giugno e luglio 2026. Il servizio è stato ripristinato all’inizio di agosto: in quel periodo l’azienda ha rimborsato gli abbonati Premium per il periodo in cui non potivano accedere all’Ultra HD.
Altroconsumo, in collaborazione con Euroconsumers e associazioni di Belgio, Spagna e Portogallo, ha avviato una petizione online. La richiesta prevede la restituzione automatica di almeno 5 euro al mese per gli abbonati Premium che hanno subito la riduzione del servizio, evitando la presentazione di reclami individuali. Inoltre, la petizione chiede la riduzione del canone finché le funzionalità non saranno nuovamente disponibili e la comunicazione di informazioni chiare a tutti gli utenti interessati.
Il taglio di HDR è avvenuto a metà giugno, quando Disney+ ha eliminato il supporto al Dolby Vision e alla visione 3D. La motivazione è una questione legale sui brevetti correlati. Successivamente, la piattaforma ha rimosso anche la riproduzione 4K e High Dynamic Range, ma ha introdotto una tecnologia alternativa per risolvere il problema.
Nonostante la rimozione, i prezzi dei piani Premium, Standard e Standard con pubblicità non sono stati modificati. L’eliminazione dell’HDR è ancora visibile sul sito ufficiale, dove le caratteristiche dei tre piani non includono più tale modalità.
“Disney+ ha rimborsato gli abbonati Premium per il periodo in cui non potevano accedere all’Ultra HD”, afferma la petizione. “Altroconsumo ha lanciato una petizione per chiedere 5 euro di rimborso al mese per gli abbonati Premium”, conferma l’associazione.