Google e refurbed hanno annunciato l’arrivo in Italia di una chiavetta USB pronta all’uso per installare ChromeOS Flex. La soluzione, disponibile a partire da novembre con spedizione a 3 euro, è pensata per computer basati su Windows e su macOS, offrendo una nuova vita a dispositivi che non ricevono più aggiornamenti di sistema.
La chiavetta elimina la necessità di scaricare componenti aggiuntivi per Chrome e di configurare un’unità vuota. Basta inserirla in una porta USB‑A, selezionarla come unità di boot e seguire una procedura guidata che porta il computer a funzionare con un sistema operativo rapido, leggero e sicuro.
Il progetto è parte di uno sforzo congiunto per ridurre l’obsolescenza. Come ha spiegato Ted Briggs, Lead for Sustainability Strategy di Google, la strategia di sostenibilità si basa sulla comprensione degli impatti reali dei prodotti. Kilian Kaminski, cofondatore di refurbed, ha evidenziato che 41 milioni di dispositivi diventano obsoleti solo perché termina il supporto del sistema operativo, sottolineando l’importanza di dare una seconda vita ai PC lenti e datati.
refurbed, marketplace di prodotti ricondizionati fondato nel 2017 a Vienna, ha collaborato con Google per offrire questa chiavetta. L’iniziativa non ha fini di lucro e permette di riutilizzare lo stesso dispositivo su tutti i computer compatibili. L’evento a Milano, dove è stato presentato il prodotto, è stato organizzato in collaborazione tra le due aziende.
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di attenzione all’e‑waste. refurbed ha realizzato il documentario fixed, girato a Ghana, che mostra l’impatto della discarica di elettronica a Accra e le opportunità di economia circolare. Il film evidenzia come la gestione dei rifiuti elettronici possa creare un’economia informale, ma anche rischi per la salute dei lavoratori.
Durante l’evento, Kaminski ha espresso la necessità di creare condizioni di lavoro più sicure per chi si occupa del recupero di componenti elettronici. Ha sottolineato che, sebbene i prodotti siano sempre meno riparabili, le normative europee sull’ecodesign stanno cambiando la prospettiva, incentivando la progettazione di dispositivi più facili da smontare.
In conclusione, l’iniziativa di Google e refurbed rappresenta un passo concreto verso la riduzione dell’obsolescenza e la promozione di un’economia circolare, offrendo una soluzione pratica per trasformare computer obsoleti in dispositivi funzionanti con ChromeOS Flex.