Invece di installare l’ennesima applicazione, un numero crescente di agenti AI può essere semplicemente contattato scrivendo un messaggio, come si farebbe con un contatto qualsiasi. Si espone la propria necessità e l’assistente provvede: ricorda il contesto, si aggancia ai servizi già in uso e porta a termine le mansioni al posto dell’utente, che si tratti di fissare un appuntamento, riordinare un calendario, organizzare un viaggio, spedire un’email, prenotare un tavolo, fare acquisti online o ricordare qualcosa a distanza di giorni.
Instinct guida la corsa, ma non è solo
Tra i nomi che stanno attirando più attenzione figura Instinct, che “ha una valutazione di 10 miliardi di dollari dopo l’ultimo round di finanziamento da 1 miliardo di dollari”. Non è però l’unico attore in gara: diversi altri agenti puntano a ritagliarsi una fetta di questo mercato, spaziando dagli assistenti personali generici a soluzioni pensate specificamente per famiglie, viaggi e lavoro. Di seguito le proposte più rilevanti emerse finora.
Caddy trasforma la tua posta in azioni concrete
Caddy è un assistente che converte le informazioni sparse sullo smartphone in qualcosa di utilizzabile. Non richiede un’applicazione separata né una casella da tenere d’occhio: risiede direttamente in iMessage per chi usa iPhone e in RCS per gli utenti Android.
Un esempio pratico: un’email contiene un appuntamento da inserire in agenda, oppure un amico manda l’elenco delle cose da comprare. Per evitare che questi dettagli finiscano seppelliti, Caddy si collega ai calendari e alle conversazioni dell’utente e individua ciò che richiede un intervento. Sa aggiungere eventi, creare promemoria, tenere traccia dei follow-up e persino effettuare ricerche per conto dell’utente. “Caddy è disponibile in beta pubblica da aprile 2026”.
Comma porta a termine il lavoro e riferisce a distanza
Comma nasce per gestire mansioni tanto professionali quanto domestiche. Il suo punto di forza è il follow-through: un compito non si chiude da solo, ma viene seguito fino alla fine, con l’agente che verifica il proprio operato e stabilisce autonomamente quando una mansione può considerarsi conclusa.
Quando serve una decisione o un’approvazione, il lavoro completato viene presentato all’utente per la revisione. L’assistente inoltre avvisa in modo proattivo e suggerisce i passaggi successivi. Opera su browser, computer e file della persona, restando raggiungibile anche a distanza tramite app di messaggistica come Signal, Telegram e WeChat. “Comma mantiene contesto e memoria tra dispositivi e conversazioni” e può offrire briefing quotidiani, segnalare questioni urgenti e riassumere chiamate registrate.
Fambot, il capo di staff AI per la famiglia
Fambot si presenta come un “capo di staff” basato sull’intelligenza artificiale, pensato per tenere insieme i mille fili della vita familiare: comunicazioni scolastiche, attività sportive, pianificazione dei pasti, calendari e altre responsabilità quotidiane, trasformandole in un piano organizzato.
Il servizio funziona sia tramite applicazione sia via messaggi di testo, ed è disponibile su dispositivi iOS, Android e sul web, con la possibilità per le famiglie di interagire direttamente via SMS. Ogni sera invia automaticamente un riepilogo della giornata successiva, con eventi in arrivo, cose da fare e dettagli come la divisa scolastica o cosa mettere nello zaino. I genitori possono rispondere a questi messaggi per fare domande, verificare informazioni o modificare il calendario. Al momento Fambot si integra con Gmail, Google Calendar, Outlook e WhatsApp, mentre il supporto ad Apple Calendar è previsto in futuro.