Takuro Mizobe ha dichiarato a VGC che Pocketpair sarebbe disposto a discutere o valutare il porting di Palworld su Switch 2. L’amministratore delegato dello studio ha quindi aperto un nuovo fronte di discussione sulla console Nintendo, senza però presentare il progetto come un annuncio concreto. La disponibilità dichiarata si inserisce in un contesto complicato, perché la controversia legale tra Pocketpair e Nintendo non è ancora conclusa.
Mizobe ha definito Switch 2 una piattaforma straordinaria a livello globale, in Giappone e per l’intera industria videoludica giapponese. A suo giudizio, lo studio potrebbe affrontare volentieri una conversione per la piattaforma Nintendo, qualora se ne presentasse l’occasione. Le sue dichiarazioni indicano una certa apertura, ma non fissano una tempistica, un metodo di lavoro o un’eventuale data di pubblicazione.
Nel 2024, quando Palworld era già al centro dell’attenzione, Mizobe aveva escluso una conversione per Switch 1. La scelta era stata motivata da ragioni tecniche: la console precedente avrebbe avuto difficoltà a gestire un gioco complesso e impegnativo come Palworld. Il passaggio alla nuova generazione hardware ha modificato la prospettiva dello studio, che ora mostra maggiore interesse per il porting.
A marzo dell’anno scorso, John Buckley, community director di Pocketpair, aveva ribadito che “Vale al 100% la pena valutare una possibile conversione per Switch 2.” La posizione espressa allora non equivaleva però a un impegno concreto: indicava soltanto che la trasposizione del titolo meritava una valutazione approfondita.
Il principale ostacolo resta la battaglia giudiziaria con Nintendo. La società giapponese aveva citato in giudizio Pocketpair nel settembre 2024, sostenendo che lo studio avesse violato brevetti legati ad alcune meccaniche del franchise Pokémon, fra cui quelle relative alla cattura. Nel novembre 2025, l’azione era stata riformulata per concentrarsi sulle versioni precedenti di Palworld.
Prima di quella modifica, gli sviluppatori avevano rimosso alcuni elementi contestati. Tra i contenuti eliminati figuravano il lancio delle Sfere Pal per evocare i Pal e le meccaniche di planata mentre si è in sella ai mostriciattoli. La riformulazione ha ridotto l’ampiezza della controversia rispetto alle accuse iniziali, ma non ha chiuso il procedimento.
Mizobe non ha commentato nel dettaglio la situazione legale, limitandosi a confermare l’apprezzamento dello studio per Switch 2 e la disponibilità a prendere in considerazione un eventuale porting. Nel periodo considerato, l’approdo di Palworld su Switch 2 appare improbabile: una causa ancora aperta rende difficile avviare discussioni concrete tra le parti, mentre l’esito del procedimento potrebbe comunque influenzare le possibilità di pubblicazione del gioco sulla console.