Il 7 novembre 2026, J0nathan ha diffuso le indiscrezioni su due nuovi giochi di Assassin’s Creed. Secondo il creatore di contenuti, Ubisoft starebbe sviluppando due nuovi giochi di Assassin’s Creed. Uno dei due progetti, denominato AC Mars, dovrebbe collocarsi nell’Antica Roma; l’altro, chiamato AC Pocket, sarebbe destinato ai dispositivi mobile iOS e Android e ambientato a Gerusalemme. Le informazioni arrivano mentre il franchise fatica a trovare una direzione stabile e mentre AC Hexe accumulates ritardi.
Il nome di Roma non è privo di suggestioni. AC Mars sarebbe ambientato nell’Antica Roma, uno dei tre periodi storici più richiesti dagli appassionati per le future produzioni della serie. J0nathan ipotizza inoltre un nesso con la televisione: La scelta dell’ambientazione romana di AC Mars potrebbe essere legata in qualche misura alla nuova serie TV dedicata ad Assassin’s Creed. Si tratta comunque di un’interpretazione del creatore di contenuti, non di una conferma ufficiale sul collegamento tra i due progetti.
La base informativa addotta da J0nathan è duplice. J0nathan attribuisce le informazioni a due fonti anonime con accesso ai sistemi di backend di Ubisoft, mentre in un passaggio della sua ricostruzione parla di accesso al database interno dell’azienda. Le due indicazioni descrivono quindi lo stesso tipo di contatto con materiali riservati, senza che siano noti i nomi delle fonti o il modo preciso in cui hanno ottenuto le informazioni. Il creatore di contenuti francese ha in passato dimostrato di disporre di contatti all’interno dell’editore, soprattutto per quanto riguarda la serie degli assassini.
AC Pocket rappresenta la novità meno convenzionale. AC Pocket sarebbe un titolo per dispositivi mobile iOS e Android ambientato a Gerusalemme, e si aggiungerebbe quindi a un franchise finora legato soprattutto alle console e ai PC. L’esistenza di questo secondo progetto, come quella di AC Mars, era già stata segnalata in passato da Tom Henderson e da Insider Gaming. Quest’ultimo, però, precisa di non aver potuto verificare le indiscrezioni secondo i propri standard editoriali, motivo per cui non le ha pubblicate come notizia confermata.
Anche Tom Henderson offre una valutazione cauta. Tom Henderson ha sentito parlare in passato di AC Mars e AC Pocket, ma non può verificare l’attendibilità degli ultimi rumor di J0nathan. La sua incapacità di confermare le voci più recenti dipende dai ripetuti cambiamenti intervenuti nella gestione della serie negli ultimi anni, che hanno reso più difficile ricostruire ciò che accade davvero all’interno di Ubisoft.
Ilfranchise Assassin’s Creed attraversa una fase di turbolenza iniziata con l’addio di Marc-Alexis Côté. Il suo contributo coincide infatti con un periodo di cambiamenti organizzativi che hanno complicato la continuità produttiva. Il precedente di Prince of Persia: Le sabbie del tempo, concluso con l’uscita del remake, e quello di Skull and Bones, segnato da uno sviluppo travagliato, mostrano quanto la certezza sulle decisioni dello studio sia spesso rara. Non si tratta di un giudizio sulle intenzioni dell’azienda, ma del contesto in cui le indiscrezioni vanno lette.
Anche il prossimo capitolo principale resta in una zona grigia. A ottobre, Insider Gaming aveva raccolto da fonti interne la notizia che Assassin’s Creed Hexe avrebbe avuto problemi di sviluppo e sarebbe stato rinviato internamente di un altro anno. Secondo la ricostruzione di Multiplayer.it, lo spostamento di Assassin’s Creed Hexe al 2028 sarebbe probabile. Non è chiaro quando Assassin’s Creed Hexe verrà annunciato ufficialmente con il suo titolo definitivo, e l’eventuale uscita nel 2028 dipende ancora dall’andamento della produzione.
Resta infine da considerare la tempistica di AC Mars. Multiplayer.it ritiene improbabile che si sappia qualcosa di AC Mars prima del 2029 o del 2030, se il progetto proseguirà nella produzione. Le due indiscrezioni del 7 novembre 2026 riguardano dunque progetti che, almeno per la parte di AC Mars, potrebbero restare a lungo senza annunci pubblici e senza una conferma ufficiale del titolo definitivo.