Il debutto di Wheel Make It su Steam è stato accolto da un pubblico assai ridotto, nonostante il titolo avesse raccolto oltre 11.000 liste dei desideri prima della pubblicazione. Nel picco delle prime 24 ore, il gioco ha registrato soltanto 15 giocatori contemporanei; il dato è poi sceso fino a tre utenti collegati. 2 Left Thumbs, il publisher, ha quindi rivolto ai social una dura accusa contro Valve, sostenendo che i ritardi nell’approvazione abbiano contribuito al fallimento del lancio. Una parte della responsabilità è stata attribuita anche all’ingrossamento della coda di revisione provocato dalla mole di giochi basati sull’intelligenza artificiale.
Nel proprio messaggio, il publisher ha ricordato che Steam aveva promesso che un eventuale slittamento, causato dall’intasamento delle richieste di revisione, non avrebbe compromesso i meccanismi di visibilità riservati alle nuove uscite. L’esito effettivo è stato però molto diverso. «Oltre 11.000 liste dei desideri e questo è il risultato del nostro lancio», ha scritto 2 Left Thumbs. Il titolo, un’esperienza cooperativa fondata sulla fisica, interpreta il movimento di personaggi che si spostano a bordo di sedie a rotelle.
Il ritardo e la perdita dello slancio promozionale
La data inizialmente prevista per l’uscita era il 12 ottobre, ma l’approvazione è arrivata soltanto il 25 ottobre. La pubblicazione è quindi avvenuta il 1° novembre, senza che 2 Left Thumbs potesse programmare un nuovo appuntamento con il mercato. Il publisher ha spiegato che il danno principale non risiedeva nel tempo perso, bensì nella dispersione del lavoro promozionale costruito attorno al debutto iniziale. «Il ritardo ha distrutto lo slancio che avevamo costruito», ha aggiunto, osservando che una circostanza analoga avrebbe compromesso «praticamente qualsiasi gioco».
Un aggiornamento diffuso il 21 ottobre da tlproductions, lo sviluppatore, ha portato alla luce un altro ostacolo emerso durante la revisione tecnica. Il gioco era stato respinto per un motivo che in precedenza non era stato comunicato: nel menu, la voce dedicata alla risoluzione non poteva essere selezionata mediante un controller. Il rifiuto ha così aggiunto un ulteriore ritardo a una vicenda già segnata dai tempi di attesa prolungati.
Un problema che coinvolge altri sviluppatori
Le difficoltà non sembrano riguardare soltanto Wheel Make It. Anche Komi Games ha segnalato attese insolitamente lunghe per l’approvazione di Infested DX. Di norma, Valve impiega da tre a cinque giorni lavorativi per esaminare le pagine dello store e raccomanda di inviare i materiali almeno sette giorni lavorativi prima della pubblicazione. I tempi riferiti da Komi Games si discostano quindi dai tempi ordinari indicati dalla piattaforma.
2 Left Thumbs ha peraltro riconosciuto che Wheel Make It non punta a competere con le produzioni indipendenti più ambite. Lo definisce un gioco cooperativo semplice, realizzato da un piccolo team per puro divertimento. Ciononostante, ritiene che l’interesse iniziale fosse reale e che numerosi potenziali acquirenti abbiano perso l’occasione di scoprirlo. «L’interesse iniziale per Wheel Make It era concreto e molti potenziali acquirenti hanno perso l’occasione di scoprirlo», ha sottolineato il publisher.
La polemica sui contenuti generati con l’intelligenza artificiale
La discussione ha coinvolto anche Tim Sweeney, CEO di Epic Games, che ha messo un Mi piace a uno dei messaggi critici nei confronti rivolti a Valve. 2 Left Thumbs ha definito la reazione ironica: «È davvero inaspettato e sinceramente esilarante vedere Tim Sweeney mettere Mi piace a questo post». Il publisher ha poi precisato che la sua contestazione non riguardava Steam in sé, bensì l’intelligenza artificiale generativa, che starebbe aumentando i contenuti di bassa qualità e appesantendo i sistemi di revisione della piattaforma.