Raven Software rinnova l’esperienza di Call of Duty: Warzone con l’aggiornamento legato alla Stagione 1 di Modern Warfare 4, previsto per questa settimana. Il intervento allinea meccaniche e atmosfera al tono del capitolo principale del mese scorso e introduce un sistema meteorologico variabile, dopo sei anni di ambientazioni sostanzialmente immobili dal punto di vista climatico.
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La novità più importante riguarda il comportamento dell’atmosfera durante le partite. Pioggia, vento e altre condizioni atmosferiche potranno determinare l’aspetto degli scenari, ma il loro effetto non sarà uguale in ogni incontro. L’obiettivo degli sviluppatori è garantire una varietà costante tra i singoli match, evitando che gli scenari risultino monotoni dopo sessioni prolungate.
Un meteo deciso prima della partita
Il sistema non riproduce un ciclo climatico dinamico e in tempo reale, come accade in alcune grandi produzioni open world AAA. Le condizioni vengono invece stabilite in modo procedurale prima dell’ingresso effettivo in partita: quando l’aereo lascia il giocatore, la mappa può presentarsi sotto la pioggia, percorsa dal vento o caratterizzata da altre situazioni atmosferiche.
Una volta iniziato il match, le condizioni atmosferiche non cambierano. Questa scelta rende il meteo un elemento tattico definito all’inizio dell’incontro, non un fattore che si modifica continuamente mentre i soldati si muovono sul campo di battaglia.
Pioggia e vento cambiano gli scontri
L’effetto del maltempo non si limita all’aspetto estetico. La pioggia battente e le raffiche di vento potrebbero rendere più complessi gli ingaggi a lungo raggio con i fucili di precisione, perché la distanza visiva si riduce e l’individuazione dei bersagli diventa più difficile.
Anche il paesaggio sonoro assume un ruolo diverso. Il rumore della pioggia e il calpestio delle pozzanghere potrebbero cambiare il volume dei passi dei soldati, fornendo indizi sonori ma anche rischiando di tradire la propria posizione durante le manovre furtive. In questo modo, il meteo incide sulla percezione dei nemici in avvicinamento e sulla capacità di restare nascosti durante gli spostamenti.
Il precedente di Wardogs e le richieste della community
L’arrivo delle condizioni atmosferiche variabili riprende un esperimento condotto da Wardogs all’inizio di questo autunno, quando il meteo fu integrato nelle partite multigiocatore. L’esperimento di Wardogs, che aveva integrato il meteo nelle partite multigiocatore all’inizio di questo autunno, avrebbe registrato cambiamenti sostanziali negli equilibri di gioco.
La community chiedeva da tempo una modifica di questo tipo e mostrava anche interesse per l’implementazione di un vero ciclo giorno/notte. Un ciclo giorno/notte potrebbe rendere determinanti equipaggiamenti tattici come i visori notturni, oggi efficaci quasi esclusivamente nelle strutture chiuse prive di alimentazione elettrica della modalità estrazione DMZ. Il nuovo aggiornamento introduce invece un sistema meteorologico variabile, non un ciclo climatico dinamico e in tempo reale.
Il debutto del 6 novembre
Il nuovo aggiornamento di Call of Duty: Warzone sarà pubblicato ufficialmente venerdì 6 novembre. Lo stesso giorno saranno disponibili due nuove mappe nei contenuti della Stagione 1 di Modern Warfare 4, permettendo di provare le novità meteorologiche e le altre modifiche collegate al rinnovamento dell’esperienza di gioco.