Il clima lavorativo all’interno di Electronic Arts è sempre più difficile, secondo una recente inchiesta di Vertical Slice. I dipendenti hanno riferito un crescente malcontento, soprattutto a seguito di licenziamenti, delle scelte della dirigenza e delle pressioni per l’uso dell’intelligenza artificiale.
Il giornalista Chris Kerr ha raccolto le testimonianze di diverse fonti anonime. Il morale dei lavoratori è ormai ai minimi storici; uno di loro ha detto che, nonostante l’invito della dirigenza di «fare meno, ma meglio», i team continuano a svolgere gli stessi compiti di prima con un numero inferiore di persone.
Intelligenza artificiale e pressioni interne
Un altro punto di preoccupazione è l’uso crescente dell’IA generativa. Secondo le fonti, i vertici di EA sono particolarmente interessati a strumenti come Claude e li incoraggiano tra i dipendenti. Sebbene l’uso non sia obbligatorio, molti lavoratori affermano che diventi sempre più difficile svolgere le proprie mansioni senza di esso.
Critiche alla dirigenza di EA
Le accuse si estendono alle decisioni della dirigenza, che alcuni dipendenti sostengono non si assuma la responsabilità degli errori. Secondo una fonte, i profitti enormi di EA Sports FC avrebbero consentito all’azienda di finanziare progetti poco redditizi senza conseguenze per i vertici.
Gestione di BioWare e live service
L’inchiesta si sofferma anche sulla gestione di BioWare, evidenziando le pressioni per sviluppare esperienze live service. Le decisioni avrebbero comportato un notevole spreco di risorse e limitato la libertà creativa degli sviluppatori.
Un dipendente ha descritto Electronic Arts come «un luogo freddo e morto, che si sta lentamente sgretolando». Secondo la fonte, la dirigenza continua a privilegiare i risultati economici, lasciando i lavoratori a preoccuparsi per il proprio futuro e per quello delle loro famiglie.