Il MacBook Pro da 14″ con chip M6 è stato presentato oggi e si profila come uno dei portatili di riferimento della mela morsicata, grazie a prestazioni migliorate rispetto alla generazione precedente. Sostituisce il modello con M5 base, mentre le versioni con M5 Pro e M5 Max rimangono ancora in vendita, ma potrebbero essere rimpiazzate presto dalle nuove entry con schermi OLED e touch.
Approfondisci: MacBook Pro con display OLED touch: presentazione il 28 ottobre
Display Liquid Retina XDR 14,2″ con risoluzione 3024×1964 pixel, contrasto 1.000.000:1 e picco luminosità 1.600 nit. La finitura è disponibile in versione nanotexture.
Il processore interno presenta una CPU 12-core (2 super core, 4 performance core e 6 efficiency core) e una GPU 12-core con Neural Accelerator e ray tracing. Sono disponibili Neural Engine 16-core, memoria unificata 16, 24 o 32 GB e SSD 1, 2 o 4 TB.
Il sistema operativo è macOS 27 Golden Gate preinstallato, con supporto alle funzionalità AI della suite Apple Intelligence. La batteria garantisce 24 ore di autonomia durante lo streaming video. Tra le porte fisiche troviamo MagSafe 3, tre USB‑C con Thunderbolt 4, lettore SD, HDMI e jack audio. È possibile collegare due monitor esterni in contemporanea, con supporto all’output 6K (o 8K con un solo monitor).
Altri elementi includono la Magic Keyboard retroilluminata, il trackpad Force Touch, connettività Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, videocamera Center Stage 12 MP e sistema audio a sei altoparlanti.
Prezzo e disponibilità Il MacBook Pro M6 da 14″ è in preordine a partire da 2.349 euro per la configurazione base, nelle colorazioni Grigio siderale e Argento. La versione più equipaggiata può superare i 5.000 euro. La disponibilità è prevista a partire dal 6 novembre.