1996-10-24 è la data in cui il mondo videoludico ha assistito all’arrivo di una ragazza armata di due pistole. Tomb Raider è stato pubblicato a fine ottobre su Saturn in Europa, prima di arrivare su PlayStation e MS‑DOS.
La creazione di Tomb Raider è nata in una piccola studio inglese a Derby. Core Design, composto da sei persone, ha deciso di realizzare un’avventura 3D in terza persona sfruttando le capacità delle console a 32 bit. Il designer Toby Gard ha concepito il protagonista inizialmente come un uomo ispirato a Indiana Jones, ma a seguito delle richieste del cofondatore Jeremy Heath‑Smith, la figura è stata trasformata in una donna. La prima versione di Lara era una sudamericana di nome Laura Cruz, poi evoluta in Lara Croft, una donna aristocratica e letale.
Per gestire la telecamera e il mondo 3D, il team ha sviluppato una tecnologia proprietaria basata su blocchi cubici e griglie invisibili. Questa soluzione ha permesso a Lara di eseguire salti precisi, arrampicate e appendimenti mai visti prima. La demo presentata all’E3 del 1996 ha catturato l’attenzione della stampa internazionale, convincendo Eidos Interactive a focalizzare la campagna pubblicitaria sul personaggio e sulla sua personalità magnetica.
Il primo titolo è stato un prodigio commerciale. Le vendite sono salite alle stelle e le riviste specializzate hanno assegnato votazioni eccezionali. Lara Croft è diventata un simbolo globale, con un impatto culturale che ha reso il nome sinonimo di avventura, scoperta e trappole mortali.
Tracce di rovine e enigmi
L’avventura inizia nelle pareti dorate di un hotel di Calcutta, dove Lara è assunta da Jacqueline Natla per recuperare un frammento di un antico manufatto. La ricerca la porta dalle Ande, alle rovine greche, ai santuari egiziani e alla perduta Atlantide. Il racconto è ricco di tradimenti, rivelazioni mistiche e scontri con creature mostruose, creando un’esperienza di gioco che combina esplorazione solitaria, acrobazie e enigmi ambientali.
Il mondo di gioco è un enorme puzzle tridimensionale, dove ogni salto e ogni movimento richiedono attenzione e precisione. L’assenza di indicazioni guidate conferisce al giocatore la sensazione di essere un vero pionieristico, esplorando territori inesplorati con autonomia.
Il successo e la legacy
Il successo del primo titolo ha dato inizio a un ciclo di produzioni annuali e alla nascita di una saga che ha continuato a evolversi, rinnovando la propria identità e mantenendo Lara Croft al centro. La serie ha mantenuto una forte presenza sul mercato, con numeri di vendita impressionanti e una base di fan devota.
Il lavoro intenso e la pressione sul team di Core Design hanno alimentato una creatività straordinaria, ma anche sfide lavorative significative. Nonostante ciò, la leggenda di Lara Croft continua a prosperare, con la frontwoman che rimane al centro delle nuove avventure.