La riorganizzazione di Microsoft nel comparto gaming ha portato l’azienda a decidere di fare a meno di Arkane Studios, la squadra francese dietro titoli come Dishonored, Prey e Deathloop, oltre allo sfortunato Redfall. Secondo quanto riportato da Le Monde, allo studio resterebbero pochi giorni per individuare un acquirente prima che Microsoft ne decreti la chiusura definitiva.
In questo quadro poco roseo è intervenuto il giornalista di Bloomberg Jason Schreier, che ha riaperto uno spiraglio sulle sorti della squadra di Lione. “Vorrei condividere una notizia positiva, tanto per cambiare: nonostante i titoli allarmanti di oggi, mi risulta che si stiano esplorando attivamente diverse strade per salvare Arkane Lyon. Durante le trattative può succedere di tutto, ma a questo punto mi sorprenderebbe se lo studio venisse chiuso”, ha dichiarato.
Il giornalista ha poi illustrato in termini molto concreti perché per Microsoft la chiusura non sarebbe conveniente sotto alcun punto di vista, in particolare quello economico. “Un dettaglio importante, che forse a molti sfugge: chiudere uno studio di sviluppo è costoso. Chiudere uno studio francese — a causa delle leggi sul lavoro che prevedono un lungo periodo di preavviso e indennità di fine rapporto — è MOLTO costoso. Xbox non vuole accollarsi tali costi”.
Dello stesso avviso sembra essere la stessa Microsoft, che ha confermato di stare valutando ogni strada percorribile per salvare Arkane e permetterle di pubblicare Marvel’s Blade, il progetto attualmente in sviluppo presso lo studio francese.