Mercoledì scorso Apple TV ha trasmesso l’episodio conclusivo della sesta stagione di Slow Horses, una chiusura destinata a tenere acceso il dibattito tra gli spettatori per parecchio tempo, a eccezione di chi conosce già i romanzi di Mick Herron dai quali è tratta la serie televisiva interpretata dal premio Oscar Gary Oldman.
Con il finale già andato in onda, chi vuole recuperare il nuovo capitolo può farlo per intero: tutti i sei episodi sono disponibili attivando, oppure riattivando, un abbonamento alla piattaforma. Chi si iscrive per la prima volta ha diritto a una prova gratuita di sette giorni; trascorso quel periodo, il piano viene rinnovato automaticamente a 9,99 euro al mese salvo disdetta.
La stagione prende avvio da una catena di decessi che colpisce gli ex ronzini, come vengono chiamati gli agenti del MI5 caduti in disgrazia e spediti a lavorare al Pantano, la squadra guidata dal veterano Jackson Lamb, il personaggio affidato a Gary Oldman. Non passerà molto tempo prima che Lamb intuisca come, in un modo o nell’altro, la principale indiziata della inquietante scia di omicidi sia l’attuale prima scrivania, Diana Taverner.
Fra i volti che tornano a farsi vedere nelle nuove puntate c’è quello di Sid Baker, che tutti davano per morta fin dalla prima stagione. Il suo ruolo si rivelerà determinante dall’inizio alla fine, letteralmente. Accanto a lei resta al centro della storia anche River Cartwright, che si troverà suo malgrado risucchiato in un groviglio di vendette che attraversa Londra e Mosca, pochi minuti dopo aver dato l’addio definitivo al nonno adorato.
Slow Horses, considerato uno dei titoli di maggior successo del catalogo Apple TV, avrà un seguito: “Slow Horses tornerà con la settima stagione presumibilmente nell’autunno 2027, nuovamente adattamento dei romanzi di Mick Herron”.