Il rapporto tra Microsoft e il cinema è tornato al centro dell’attenzione: l’obiettivo del colosso di Redmond è portare le proprie proprietà intellettuali anche sul grande schermo. Tra rumor dietro le quinte e desideri dei giocatori, tre IP in particolare sembrano avere le caratteristiche giuste per un adattamento in sala.
Gears of War: vent’anni di guerra contro le Locuste
Nel 2026 la celebre saga sparatutto in terza persona di Microsoft taglia il traguardo dei vent’anni: il primo capitolo risale al 2006, e da allora i giocatori hanno seguito ciclicamente le vicende dei Gears. Proprio nel 2026 arriva un capitolo che riporta la narrazione alle origini, anzi prima ancora dello scoppio del conflitto. “Gears of War è una saga TPS basata su una guerra contro le Locuste“: una storia sci-fi costruita su una guerra sanguinaria e su personaggi dotati di una personalità fortissima. Da anni il franchise occupa le prime posizioni nelle classifiche dei fan, che sognano da tempo l’annuncio di una trasposizione cinematografica di cui si vocifera ormai da un pezzo. Difficile immaginare materiale più adatto a un film.
Fable: il GDR fantasy pronto a tornare
Uscito nel 2004, Fable è il gioco di ruolo fantasy firmato Lionhead Studio, tipico GDR a impronta occidentale. “Fable è un gioco di ruolo fantasy con scelte morali che influenzano il destino del protagonista“: sono proprio il tono ironico, le decisioni etiche del protagonista e una scrittura e un comparto narrativo di alto livello a renderlo un candidato ideale per il cinema. Il franchise è inoltre pronto a tornare di attualità: il nuovo capitolo arriva a febbraio 2027, e un suo eventuale successo potrebbe riaccendere le speranze di vedere finalmente Fable sul grande schermo.
Hellblade: il fantasy drammatico più cinematografico
Dei tre, Hellblade è quello che condivide più elementi con il linguaggio cinematografico. Pubblicato nel 2017 e sviluppato da Ninja Theory, il gioco mette nei panni di Senua, una donna rimasta vedova nel medioevo. “Hellblade è ambientato nel medioevo con richiami alla mitologia celtica e norrena“: l’atmosfera celtica, i riferimenti al mito, l’inferno norreno e il viaggio interiore della protagonista sono ingredienti che si sposerebbero alla perfezione con una pellicola dedicata alle gesta di Senua. Il classico esempio di fantasy drammatico pensato per il grande schermo.