Xbox ha pubblicizzato un piano di ristrutturazione che prevede tre fasi di licenziamenti, programmate entro la fine di ottobre 2026, a novembre 2026 e a gennaio 2027. Il primo taglio dovrebbe avvenire entro la fine del mese di ottobre, seguito da un secondo step a novembre e un terzo a gennaio dell’anno successivo.
Il programma è stato annunciato dalla CEO Asha Sharma, che ha già riferito mesi prima di intendere riorganizzare la divisione per renderla più redditizia. Non è stata ancora pubblicata una comunicazione ufficiale da parte di Microsoft, ma le informazioni provengono da fonti interne all’azienda.
Il primo ciclo di licenziamenti è già avvenuto a settembre 2026, quando sono state eliminate circa 270 postazioni di lavoro, con impatti anche sugli studi di sviluppo. Obsidian è ora sotto l’egida di Bethesda, mentre Rare e World’s Edge sono stati integrati nel portafoglio di Activision.
Nel luglio 2026, la divisione ha già licenziato 1.600 dipendenti. Si prevede un ulteriore taglio di 1.600 posti nei primi mesi del 2027, portando il totale previsto oltre le 3.000 teste.
La ristrutturazione mira a rendere la divisione redditizia e a garantire la competitività della prossima generazione di console. Microsoft non ha ancora confermato ufficialmente i piani, ma la previsione di un primo filone di licenziamenti entro la fine del mese corrente suggerisce che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare entro la settimana.