Supermassive Games ha pubblicato un aggiornamento gratuito per Directive 8020: A Dark Pictures Game, che porta nella produzione horror fantascientifica una modalità multiplayer online pensata per vivere l’avventura in compagnia di altri utenti, anche a distanza.
La funzione permette a fino a cinque giocatori di seguire contemporaneamente la storia, riprendendo la formula della già nota Movie Night pensata per il gioco in presenza in stile couch coop, ma trasferita nel contesto online. Per prenderne parte, ciascun partecipante deve disporre di una propria copia del titolo; a quel punto ognuno guida un membro dell’equipaggio della Cassiopeia, alternandosi nel corso della trama.
Si tratta evidentemente di un approccio diverso alla narrazione: l’esperienza originale è pensata come intima e solitaria, mentre qui la reazione agli eventi inquietanti cambia grazie alla condivisione con gli altri giocatori.
Le due modalità: Custom e Round Robin
L’aggiornamento non si limita ad aggiungere il gioco in rete, ma rielabora anche alcune meccaniche. La Modalità Custom ripropone online l’esperienza del multiplayer in presenza: ogni utente ha un solo personaggio e avvia il proprio turno quando la storia lo richiede. La modalità Round Robin, invece, calcola i turni in base al tempo di gioco complessivo e non al singolo personaggio, così ciascuno può interpretare ruoli differenti.
Inoltre è possibile votare per alcune decisioni narrative: sullo schermo appare un’interfaccia con le opzioni disponibili e la scelta più votata dalla maggioranza viene applicata alla storia.
Personalizzazioni e nuovi collezionabili
Il pacchetto introduce anche opzioni extra di personalizzazione, con nuove possibilità per modificare l’abbigliamento e l’aspetto dei personaggi, oltre a 13 collezionabili inediti sparsi nelle ambientazioni, capaci di generare alcune premonizioni.
Sul fronte critico, Directive 8020 ha raccolto recensioni contrastanti, con giudizi che spaziano dall’ottimo all’insufficiente, pur rimanendo un’altra interessante esperienza narrativa in puro stile Supermassive, godibile pure in multiplayer. Da segnalare che nei mesi scorsi il CEO dello studio si è dimesso meno di due mesi dopo l’uscita del gioco.