WhatsApp ha avviato un test di una nuova funzionalità che consente di filtrare le chiamate provenienti da numeri non presenti nella rubrica. L’applicazione, nella versione beta 2.26.41.4 per Android, mette a disposizione tre modalità: “Mai”, “Chiedi la ragione” e “Silenzia”.
Con l’opzione “Mai” il telefono suona normalmente per tutte le chiamate. Se si sceglie “Chiedi la ragione”, il chiamante sconosciuto riceve una richiesta di motivazione prima dello squillo, consentendo all’utente di decidere se accettare o rifiutare. L’opzione “Silenzia” mette in pausa le telefonate da numeri sconosciuti, ma le elenca comunque nella scheda Chiamate e nelle notifiche.
Un’altra caratteristica è la trascrizione automatica della risposta del chiamante, disponibile nella lingua scelta dall’utente. Questa operazione avviene localmente, senza inviare dati a server Meta, analogamente a quanto già previsto per i messaggi vocali.
La soluzione sembra ispirata a Call Screening di iOS 26, introdotto lo scorso anno da Apple sugli iPhone. L’obiettivo è evitare di perdere chiamate importanti provenienti da contatti non salvati, come colleghi, amici o familiari, senza escludere la possibilità di spam o truffe.
Meta distribuirà la funzione solo dopo la fase di test, valutando se lanciare la novità su larga scala. Nel frattempo, gli utenti interessati possono provare la beta direttamente da Google Play.