Douglas Reilly, vice‑presidente di LucasFilm, ha espresso il desiderio della casa di avvicinarsi più strettamente ai fan attraverso nuovi titoli videoludici che possano sorprendere. “Stiamo cercando di essere più flessibili riguardo ai nostri partner, accettando proposte anche da studi ed editori meno noti e consolidati, perché le buone idee possono provenire da molte fonti diverse”, ha dichiarato.
La divisione videoludica di LucasFilm, di cui Reilly è responsabile, si occupa principalmente di gestire le licenze e di assegnare lavori a team terzi. Il suo ruolo non comprende lo sviluppo diretto, ma è centrale nella supervisione della produzione.
Secondo Reilly, non è necessario appartenere ai cinque principali editori per realizzare un gioco di qualità: “Non si deve essere necessariamente uno dei cinque principali editori per realizzare un ottimo gioco di Star Wars. Abbiamo standard di qualità elevati e vogliamo assicurarci che le esperienze siano eccellenti”.
La strategia punta a ridurre le imposizioni e a liberare la creatività, in modo che i nuovi progetti possano presentare situazioni inaspettate e sperimentazioni più audaci rispetto alle soluzioni tradizionali.
Il successo di titoli atipici come Star Wars Zero Company e Star Wars: Galactic Racer ha rafforzato la convinzione di LucasFilm di esplorare percorsi alternativi e di mantenere aperte le porte a partner che, secondo Reilly, continueranno a sorprendere.
Reilly ha inoltre dichiarato che la compagnia sta valutando ogni genere di progetto, grande o piccolo, e che è in attesa di conferme riguardo alla continuità della serie Star Wars Jedi, per la quale è stato precedentemente annunciato che ci sono altre storie di Cal in arrivo.