Il lungo colloquio con Bloomberg, firmato dal giornalista Jason Schreier, non si è limitato a parlare di Grand Theft Auto 6: Rockstar Games ha infatti tratteggiato anche i propri piani futuri, anticipando una notizia destinata a rassicurare i fan. L’enorme intervallo tra un capitolo e l’altro vissuto in questi anni, secondo gli sviluppatori, non diventerà un’abitudine per le prossime produzioni dello studio.
Quando GTA 6 arriverà sul mercato il 19 novembre, saranno trascorsi ben otto anni dal titolo precedente della casa, Red Dead Redemption 2, distribuito su PS4 e Xbox One nell’ottobre del 2018. Considerando quanto sono cresciuti i costi e i tempi medi di realizzazione dei giochi tripla A, qualcuno potrebbe ipotizzare un’attesa ancora più lunga per il progetto successivo, magari oltre il 2030. Una previsione che lo studio smentisce con decisione.
Le fondamenta tecniche costruite con GTA 6
Phil Hooker, lo studio head di Rockstar, ha spiegato che il capitolo in arrivo rappresenterà un’eccezione e non una regola: la piattaforma tecnologica edizione per il nuovo Grand Theft Auto costituisce un punto di svolta su cui verranno costruiti i titoli a venire, con tempi di produzione di conseguenza ridotti.