Ocarina of Time è stato riportato su Nintendo Switch 2 con un nuovo titolo di produzione: un remake che va oltre la semplice ricostruzione grafica. Il rilascio è previsto per il 5 novembre 2026 e il prezzo digitale è fissato a 59,99 euro.
Una delle novità più significative è la Hall of Fallen Foes, un museo in-game che raccoglie i nemici sconfitti lungo il percorso di Link. Secondo le fonti, “Il remake ha un museo in-game chiamato Hall of Fallen Foes”. Il museo si evolve man mano che il giocatore avanza, presentando modelli dettagliati delle creature affrontate.
Accanto al museo, il remake introduce una modalità di ricompetizione dei boss con una sfida a tempo. Questa funzione consente di affrontare nuovamente gli scontri più difficili, registrando le migliori prestazioni all’interno del museo stesso.
Altri elementi inediti includono i “pensieri di Navi”, una sequenza narrativa che approfondisce la figura del compagno di Link. Il villaggio dei Kokiri non è stato modificato, ma è stato ripulito e illuminato con una nuova illuminazione, mantenendo però la sua disposizione originale.
Il gameplay è stato rivisto con l’introduzione della mira della fionda basata sugli accelerometri del Joy‑Con, oltre a un salto libero migliorato che rende le acrobazie più fluide e intuitive. Queste modifiche mirano a rendere il titolo più dinamico e adatto ai giocatori moderni, pur mantenendo l’essenza del classico.
Il remake non è stato definito come una semplice rimasterizzazione ma come un vero e proprio remake, in grado di offrire contenuti nuovi e un’esperienza di gioco aggiornata.