La divisione Xbox è nel pieno di una profonda riorganizzazione che in questi mesi ha comportato migliaia di licenziamenti e diverse cessioni. Il piano, però, non si ferma ai tagli: prevede anche un potenziamento dei marchi principali dell’azienda e, in parallelo, lo sviluppo di nuove proprietà intellettuali da affiancare a titoli come Fallout, Call of Duty, Candy Crush e World of Warcraft.
In un recente incontro con i dipendenti, la CEO Asha Sharman ha ribadito quanto pesino le produzioni consolidate nella strategia del marchio, ma ha anche messo in guardia sui pericoli di puntare unicamente sui successi del passato. Secondo trascrizioni condivise da fonti ritenute affidabili da Windows Central, la dirigente avrebbe dichiarato che “punteremo sulle nostre proprietà intellettuali più forti. Voglio che i nostri grandi giochi diventino franchise globali da un miliardo di dollari”. La CEO avrebbe aggiunto che Xbox non sopravviverà se continuerà a riproporre sempre le stesse IP e che servono nuovi approcci e nuove proprietà intellettuali capaci di raggiungere un pubblico diverso.
Riorganizzazione degli studi e futuro delle IP
Le parole della CEO arrivano in una fase delicata per Xbox: studi creativi come Ninja Theory, Double Fine e Compulsion Games sono stati coinvolti in ristrutturazioni, cessioni o chiusure, nonostante i loro progetti abbiano spesso ricevuto riconoscimenti per la loro originalità. Sharman ha affrontato anche questo tema, parlando della necessità di semplificare la riorganizzazione degli studi.
La dirigente ha inoltre confermato cambiamenti nella gestione di alcune IP, tra cui Halo e Sea of Thieves, ma non ha spiegato quali saranno le prossime mosse della direzione.