La prima beta di Android 17 QPR3 è stata distribuita circa 12 giorni prima del 14 ottobre 2026, giorno in cui Google aveva comunicato soprattutto l’elenco delle correzioni incluse nel pacchetto. Dopo quel rilascio sono emerse alcune funzionalità inedite che potrebbero rivelarsi preziose per individuare anomalie sui dispositivi Pixel: si tratta di strumenti diagnostici già osservati sugli smartphone Pixel 11 e che ora potrebbero arrivare anche sui modelli meno recenti, un’aggiunta decisamente pratica per chi possiede un terminale della gamma.
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Diagnosi più rapida per chiamate, Wi-Fi e dati mobili
Gli strumenti diagnostici sono stati scoperti da Android Police e sono in totale tre: uno dedicato alle chiamate, uno al Wi-Fi e uno ai dati mobili. Come mostra lo screenshot allegato alla segnalazione, queste utilità permettono di individuare malfunzionamenti e anomalie, così da poter intervenire senza perdite di tempo.
Queste nuove funzioni vanno ad affiancare quelle già presenti sul sistema, pensate ad esempio per il Bluetooth, per le funzionalità touch e per la ricarica. La possibilità di raggiungerle in modo rapido e intuitivo rende l’esperienza d’uso più comoda, in particolare nei momenti in cui qualcosa non funziona e serve capire da dove nasce il problema. La prima beta di Android 17 QPR3 potrebbe portare con sé anche una novità pensata per chi usa Googlebook: lo sblocco del computer tramite smartphone.
La funzione di sblocco di Googlebook consentirebbe di sbloccare il computer quando il telefono è vicino e già sbloccato, come emerso dall’analisi del codice. Il meccanismo ricorderebbe da vicino quello già operativo su ChromeOS.
Bug corretti dai Pixel 6a ai Pixel 11
La beta interviene inoltre su una serie di difetti che affliggevano i dispositivi dal Pixel 6a fino ai più recenti Pixel 11. Tra le correzioni più rilevanti figura quella di un’anomalia responsabile del freeze dei terminali durante lo sblocco tramite sensore di impronte digitali.
Google ha inoltre eliminato dei cicli di arresti anomali del modem, che si traducevano in problemi di rete, e ha sistemato un bug che impediva al Wi-Fi di riconnettersi automaticamente in background. L’elenco completo delle correzioni incluse nella beta 1 di Android 17 QPR3 è disponibile nell’articolo dedicato pubblicato qualche giorno fa.