Il jailbreak della PS5 ha dimostrato che gli hacker sono riusciti a sbloccare il pieno potenziale della console Sony. La comunità modding ha raggiunto traguardi che, poco tempo fa, sembravano impossibili, in contrasto con la posizione di Sony che definisce la PS5 una console “chiusa”, sicura e inviolabile.
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Con il nuovo jailbreak, emulatori possono far girare giochi PlayStation 2 da dischi originali, mentre è possibile eseguire versioni pirata del PlayStation Store. Inoltre, la console è ora in grado di ospitare sistemi operativi alternativi, come Windows, permettendo ai giocatori di lanciare titoli per PC direttamente sulla PS5.
Queste innovazioni, sebbene affascinanti, presentano rischi significativi sia per chi decide di modificare il proprio dispositivo che per l’intero mercato. L’utilizzo di software non autorizzato può compromettere la sicurezza della console e violare le norme di copyright.