OpenAI ha dichiarato che un ex collaboratore ha caricato sul suo account personale più di 100 file riguardanti un prodotto in fase di sviluppo. I file contengono immagini, dati di produzione, informazioni sui fornitori e altri dati confidenziali. Secondo la società, l’ex dipendente ha successivamente mostrato il prodotto a dirigenti di Apple diversi mesi fa.
Apple ha presentato un’azione legale contro OpenAI, accusandola di furto di segreti commerciali. Il giudice Edward Davila ha approvato la richiesta di Apple per ottenere l’accesso ai documenti relativi ai colloqui di lavoro svolti da OpenAI con i suoi ex dipendenti. Durante l’udienza di ieri, il giudice ha comunicato la possibilità di emettere un’ingiunzione per impedire a OpenAI di utilizzare le informazioni ottenute dagli ex dipendenti di Apple.
La causa non avrà inizio prima di giugno 2027. OpenAI ha sottolineato la sua preoccupazione per la diffusione di segreti commerciali all’interno di Apple, dove gli ingegneri potrebbero utilizzare tali contenuti per definire i futuri prodotti. L’azienda di Cupertino ha affermato di disporre di procedure volte a garantire che i nuovi dipendenti non utilizzino informazioni riservate provenienti dai loro precedenti datori di lavoro. Gli avvocati di Apple hanno evidenziato l’assenza di prove a sostegno delle accuse di OpenAI.
Secondo Apple, due degli oltre 400 ex dipendenti – Chang Liu e Tang Yew Tan – sarebbero stati coinvolti nella fornitura di informazioni confidenziali a OpenAI. Apple ha affermato che tali informazioni hanno potuto contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti di intelligenza artificiale, tra cui HomeView.
OpenAI ha dichiarato di aver deciso di passare da una difesa a un attacco, presentando un documento al tribunale della California che descrive la situazione. L’azienda ha affermato che la presentazione è stata fatta diversi mesi fa, e che Apple ha presentato nuovi prodotti AI sulla base di quelle informazioni.
Il giudice ha inoltre comunicato che potrebbe emettere un’ingiunzione per impedire a OpenAI di utilizzare le informazioni ottenute dagli ex dipendenti di Apple. Il processo non inizierà prima di giugno 2027.