Apple torna a puntare forte sulla casa intelligente. Martedì 13 ottobre 2026 la società ha presentato HomeView, il suo hub per la domotica atteso da tempo, pensato per fare da punto di comando centrale per i dispositivi connessi della casa, ma anche per effettuare chiamate FaceTime, ascoltare musica, guardare video e sfogliare presentazioni di fotografie.
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L’hub, venduto a 299 dollari, richiama nella forma un HomePod di geometria cubica, con uno schermo montato sul davanti. Sono due le varianti disponibili: una pensata per essere appoggiata su un piano d’appoggio, l’altra per essere fissata alla parete. Il display misura 7 pollici; sul fronte è presente una singola fotocamera FaceTime, mentre microfoni e altoparlanti sono integrati nella base del dispositivo.
App preinstallate e uso quotidiano in cucina
Sul dispositivo trovano posto diverse applicazioni Apple già precaricate: Calendario, Messaggi, Foto, FaceTime, Note, Promemoria, Musica e Podcast. Chi lo usa non dovrà quindi prendere l’iPhone per verificare un appuntamento in agenda, inviare un messaggio, mettere un brano o guardare le proprie foto.
Secondo Apple, il contesto ideale è per esempio la cucina: mentre si prepara la cena si può consultare una ricetta, seguire un video, controllare il calendario o avviare una chiamata FaceTime senza toccare lo smartphone.
Dashboard domotica e riconoscimento delle persone
HomeView funge anche da pannello di controllo per la casa intelligente: tramite Siri si possono visualizzare i flussi delle telecamere, regolare il termostato, accendere le luci e chiudere le porte. Proprio in questa occasione Apple ha annunciato la propria gamma di accessori domotici, comprendente una serratura intelligente, telecamere di sicurezza e un campanello. Quando qualcuno si presenta alla porta, per esempio, HomeView emette un suono di avviso.
Uno degli aspetti più interessanti è la gestione dei diversi membri della famiglia. L’hub esegue l’assistente Siri aggiornato con intelligenza artificiale ed è in grado di identificare le persone presenti in casa. Riconosciuto l’utente, lo schermo mostra le informazioni a lui destinate: messaggi, contatti, appuntamenti del calendario, note e app preferite. Quando si avvicina un altro componente della famiglia, l’esperienza si adegua automaticamente. Secondo l’azienda, il dispositivo può riconoscere fino a sei persone.
Concorrenza e storia difficile
Con HomeView, Apple si trova a competere in modo molto più diretto con Amazon e Google, che già vantano prodotti affermati nel segmento degli smart display: Amazon con la linea Echo Show, Google con il Nest Hub.
Il percorso di Apple nella domotica non è mai stato lineare: dispositivi come HomePod non hanno raggiunto la popolarità dei rivali. Il nuovo hub rappresenta per la società l’occasione di ribaltare la situazione, combinando il controllo della casa con il più ampio ecosistema Apple.
Il dispositivo era oggetto di voci da parecchio tempo. Secondo report precedenti, il ritardo del dispositivo sarebbe stato causato in parte da problemi con l’IA di Siri, difficoltà che avrebbero condizionato anche i piani complessivi dell’azienda per la casa intelligente.
Potrebbe trattarsi solo di una prima fase. Secondo Bloomberg (Mark Gurman), Apple potrebbe sviluppare una versione più avanzata di HomeView con braccio robotico, capace di muovere fisicamente lo schermo e di interagire in modo più concreto con l’ambiente.
I preordini sono stati aperti il giorno stesso dell’annuncio, mentre l’acquisto sarà possibile a partire dal 13 novembre. Il dispositivo arriva in quattro colorazioni: argento, starlight, rosa e space gray.